Ao comparar fotos do passado e do tempo presente, a jornalista italiana Giorgia Furlan, Revista LEFT (Roma, It.), aponta que a questão dos refugiados é recorrente.

Qualche tempo fa la rivista Time aveva chiesto a Sanna Dullaway di ricolorare alcune delle foto più rappresentative che ritraggono i rifugiati durante la seconda guerra mondiale. Vi riproponiamo alcune di quelle immagini perché troviamo siano molto attuali visto che ci ricordano quelle di cronaca che abbiamo visto in questi giorni con i migranti bloccati al confine, in Grecia e nei Balcani, costretti a soffrire le rigide temperature invernali e, più in generale, quelle che abbiamo visto sui giornali durante tutto il 2016.

Gennaio 2017. Migranti affrontano il freddo a Belgrado senza essere equipaggiati in modo opportuno. Le organizzazioni umanitarie hanno già lanciato l’allarme . Save the Children.

Settembre 1945. Un campo profughi a Berlino.

Marzo2016. La fuga dei migranti dal campo profughi di Idomeni attaverso un fiume gelato.

Maggio 1945. Migranti in fuga dalla Seconda Guerra Mondiale cercano di attraversare il fiume Elbe a Tangermunde.

Refugees stand in line for food distributed by Hot Food Idomeni outside a derelict warehouse where they took shelter in Belgrade, Serbia on January 12, 2017. Hot Food Idomeni is a non-political group providing humanitarian aid and collaboration and coordination with NGOs and organisations, including MSF, UNHCR, etc. Despite the help of local and international organisations, the situation in the warehouses have been very precarious for months, waiting on borders to open. Refugees mostly coming from Afghanistan, Pakistan, Iraq and Syria,sleep on the warehouse floor, wrapped up in blankets to keep out the bitter cold.

 Marzo 1945. Campo profughi in Germania.
Migrants and refugees move a boulder on the train tracks in sign of protest as Greek police try to convince them to leave the railroad in the makeshift camp at the Greek-Macedonian border near the village of Idomeni, on April 18, 2016. According to statistics released on on April 8 by the International Organization of Migrants (IOM), more than 152,000 people have arrived in Greece by sea from Turkey since January 1, nearly three-quarters of whom were Syrians. / AFP / DANIEL

Dicembre 1945. Profughi polacchi si riposano lungo i binari del treno dopo aver camminato da Lodz in Polonia fino a Berlino.

Maggio 2016. Rifugiati cercano di attraversare il confine con la Grecia trasportando come possono le cose che gli sono rimaste.

1945. Una donna tedesca rimasta senza casa a Colonia seduta con tuttle le cose che le rimangono guarda le rovine di quella che prima era la sua città, pronta a partire.

Migranti bloccati in Grecia ricevono i primi soccorsi e aspettano di poter raggiungere un’altra destinazione.

1945. Migranti aspettano di essere trasportati altrove in una strada di la Gleize in Belgio.

1940. Migranti in fuga da Parigi che sta per essere invasa dai nazisti.

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